Buon Anno!

L’invenzione dell’orologio nel Basso Medioevo, e soprattutto la sua applicazione sui campanili cittadini, permise di misurare la giornata in 24 ore anziché nelle consuete 12 solari. Non serviva dunque più sperare nella luce “post tenebras”, cosi come inciso sulla Meridiana della Certosa di Trisulti, ma da allora si poté cominciare a contare le ore anche di notte. La vita moderna cominciava ad essere scandita irrimediabilmente e tra circa 24 ore ci ritroveremo tutti a contare i minuti per salutare il nuovo Anno! Buon Anno a tutti!

Foto: I. Affinati

Difendere e Dominare la Valle di Comino – Il Castello di Alvito

“Difendere e Dominare la Valle di Comino – Il Castello di Alvito” è il titolo del convegno che si è svolto nel tardo pomeriggio dello scorso 14 dicembre presso il Teatro Comunale del Palazzo Ducale di Alvito. Il numeroso pubblico presente, composto da autorità e storici locali ma anche da una buona parte di giovani tra i 20 e i 30 anni, si è subito reso conto, dall’allestimento del palco e dalla presenza di relatori vestiti in abito storico, che stavano per assistere ad un evento molto particolare. La conferma è arrivata immediatamente quando sul palco si è presentato uno dei relatori, Matteo Evangelista Mazzenga, armato di cotta di maglia, spada ed araldica dell’antica famiglia d’Aquino e che ha introdotto il pubblico ad intraprendere un viaggio nella Storia di Alvito e della Valle di Comino. Partendo da recenti studi archeologici ed architettonici effettuati sulle antiche mura del Castello di Alvito e di quelli presenti nel Basso Lazio, Marianna Rondinelli ha illustrato l’evoluzione strutturale e difensiva che il maniero di Alvito ha subito nel corso dei secoli adattandosi all’evoluzione delle armi e delle tecniche di assedio. Tra le diverse fasi evolutive sono state illustrate le armature dei Cavalieri d’Aquino e Cantelmo ricostruite in base alle fonti storiche che hanno preso vita grazie all’interpretazione di Dionisio Paglia che ha letto direttamente i testi di storia locale utilizzati per la preparazione dell’evento. Con il passare dei secoli è stato possibile analizzare le evoluzioni adottate dal Castello di Alvito per la difesa dalle armi da fuoco perfezionate tra il XV e il XVI secolo e che hanno posto le basi alla guerra moderna. Ferdinando Marfella ha curato quest’ultima evoluzione illustrando le tecniche di costruzione delle armi da fuoco ed il loro utilizzo da parte dei numerosi sovrani che si sono succeduti nel corso dei secoli e che hanno dominato le terre della Valle di Comino.

Al termine dell’evento a tutti i partecipanti è stato offerto un assaggio di una torta rustica tratta da un ricettario del XV secolo, ricostruita dalla Pasticceria Macioce (www.pasticceriavm.it) direttamente dalla trascrizione del trattato di “Liber de arte coquinaria” redatto dal Maestro Martino.

L’evento, promosso dal “Castelletto di Alvito” (www.castellettodialvito.it), organizzato con il supporto del Comune di Alvito e patrocinato dell’Associazione Culturale Italia Medievale (www.italiamedievale.org) e della Corporazione Arcieri Storici Medievali (https//corporazione.blogspot.com), rappresenta un ottimo esempio di collaborazione tra associazioni nazionali, specializzate nella Ricerca e Ricostruzione storica, ed enti e studiosi locali che insieme sono riusciti a valorizzare la Storia di Alvito e della Valle ed al contempo ad avvicinare un pubblico molto giovane sensibilizzandolo sui temi di studio e di ricerca storica locale.

Foto: Ilaria Affinati

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Difendere e Dominare la Valle di Comino – Il Castello di Alvito

Sabato 14 dicembre 2019, alle 17.30, si svolgerà presso il Teatro comunale del Palazzo Ducale di Alvito, la conferenza dal titolo “Difendere e Dominare la Valle di Comino – Il Castello di Alvito”.

Marianna Rondinelli, Ferdinando Marfella, Matteo E. Mazzenga e Dionisio Paglia ci accompagneranno in questo viaggio ripercorrendo la Storia di Alvito e della Valle di Comino, per conoscere le origini del Castello, le nobili famiglie ed i cavalieri che l’hanno abitato, l’evoluzione delle armi e delle armature, le innovazioni tecnologiche che hanno mutato profondamente la struttura muraria e difensiva del maniero nel corso dei secoli.

Al termine della conferenza, la Pasticceria Macioce offrirà a tutti i partecipanti un assaggio di una antica ricetta medievale riprodotta in base ad un ricettario del XV secolo.

Un evento unico del suo genere dove avrete la possibilita di conoscere la Storia del nostro Territorio, in base a studi e ricerche recenti, e riviverla toccando con mano le riproduzioni di armi ed armature, nonché riscoprire antichi gusti e sapori.

Ingresso libero e con posti limitati (gradita prenotazione tramite la pagina facebook dell’evento o via mail scrivendo a info@castellettodialvito.it).

https://facebook.com/events/787600158343999/?ti=icl

Rete dimore storiche del Lazio – Palazzo Ducale Cantelmo di Atina

In occasione dell’apertura straordinaria del Palazzo Ducale Cantelmo di Atina, promossa dalla Rete Dimore Storiche del Lazio, durante la mattina di Domenica 17 Novembre 2019, in aggiunta al classico tour di visita è stato possibile incontrare l’antico proprietario Roistano Cantelmo in abili storici e in armatura e che ha intrattenuto i visitatori raccontando le vicende legate alla costruzione del Palazzo.

Foto: I. Affinati

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